La Banca del Tempo di Marostica è stata costituita nel 2000.
Le “Banche del Tempo” italiane sono "libere associazioni tra persone che si auto-organizzano e si scambiano tempo per aiutarsi soprattutto nelle piccole necessità quotidiane".
Diversamente dai L.E.T.S. inglesi, nelle B.T. italiane non avviene scambio di merci o di prestazioni con un valore di mercato valutabile. Sono "luoghi nei quali si recuperano le abitudini ormai perdute di mutuo aiuto tipiche dei rapporti di buon vicinato. Oppure si estende a persone prima sconosciute l'aiuto abituale che ci si scambia tra appartenenti alla stessa famiglia o ai gruppi di amici"; chiunque, uomo o donna di tutte le età, può aderire a una Banca del Tempo. In maggioranza si tratta di lavoratori/trici (dipendenti, autonomi/e e liberi/e professionisti/e) che trovano in queste associazioni un luogo che permette la compensazione tra il tempo di lavoro professionale e il tempo di lavoro familiare che pesa in primo luogo sulle loro spalle. La contrattazione sindacale, ad esempio, non ha alcun ruolo, né per costituirle, né per organizzarle. L'organizzazione delle B.T., per quanto riguarda gli scambi di tempo e la loro contabilità, è copiata dalle banche vere. Ad esempio: gli scambi si pagano con assegni presi dal libretto in dotazione di ciascun socio; ciascun socio ha un proprio conto corrente sul quale la segreteria della banca segna i crediti (le ore date, cioè gli assegni depositati), sia i debiti (le ore ricevute, cioè gli assegni spesi). Rispetto alle banche vere, un particolare rende alquanto differenti le B.T.: non si maturano interessi sui depositi e neppure si pagano quando si va in rosso.
L'invenzione sociale denominata Banca del Tempo è nata dall'intelligenza creatrice di gruppi di donne.
La prima, in ordine di tempo, è nata nel 1992, a Parma, per iniziativa della segretaria provinciale della Uil Pensionati. La banca che, però, ha fatto da battistrada per tutte le altre oggi esistenti è stata inventata dalle donne elette nel Consiglio comunale di Sant'Arcangelo di Romagna, con a capo un sindaco donna. Le donne sono, pertanto, l'attore sociale di riferimento di queste associazioni innovative. Infatti, le banche sono nate e nascono di continuo per migliorare la qualità della vita in primo luogo delle donne, alle prese con il problema spesso irrisolvibile della mancanza di tempo. Si può affermare che esse "inventando le Banche del Tempo, hanno creato un luogo solidale a misura della loro fame di tempo e della necessità di fare quadrare il loro bilancio tempo quotidiano che, specialmente per il carico di lavoro famigliare, sempre in rosso".
Presidente dell’Associazione è la dr.ssa Fantin Cristina, Vicepresidente la Sig.ra Gabriella Vittadello, Segretario il Sig. Giuliano Zanocco.
La nostre riunioni si tengono presso la Biblioteca Civica di Marostica, in via Cairoli 4, il secondo lunedì di ogni mese (escluso il mese di agosto).
Per informazioni sulla nostra attività e per partecipare ai nostri incontri rivolgersi al Presidente dell’Associazione (tel. 392-4429711) o scrivere all’indirizzo di posta elettronica: cristina.fantin@tin.it.
Sito ufficial: http://www.tempomat.it